| We believe that we have the obligation and the opportunity to present the best dentistry possible to every patient. Therefore, we educate our patients on the benefits of these treatments. |
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| We believe that we have the obligation and the opportunity to present the best dentistry possible to every patient. Therefore, we educate our patients on the benefits of these treatments. |
La chirurgia orale far parte delle comuni prestazioni odontoiatriche svolte dal nostro studio dentistico. Questo è dovuto alla possibilità di intervenire in anestesia locale, ai ridotti tempi di intervento e all’aumentata possibilità di prevedere i risultati. La chirurgia orale comprende la parodontologia, quella estrattiva ed implantare. La parodontologia si occupa della diagnosi e terapia delle malattie che interessano l'apparato parodontale, costituito da gengiva, osso alveolare, legamenti parodontali e cemento radicolare. Queste patologie infiammatorie e degenerative, comunemente denominate piorrea o parodontosi, se lasciate incurate, portano alla successiva distruzione dei tessuti circostanti i denti e infine alla perdita di quest'ultimi. Nei casi meno gravi, la malattia parodontale si può curare in modo non chirurgico mediante curettage (pulizia delle tasche dentali) e scaling / root planning (pulizia profonda delle radici), per rimuovere placca e tartaro. Il nostro studio è dotato di un’elevata qualificazione professionale ed è in grado di far fronte con competenza dal semplice intervento ai più complessi atti operatori derivanti da situazioni di elevata compromissione dentale e parodontale.
FATTORI DI RISCHIO LEGATI ALLA MALATTIA PARODONTALEIgieneUn’igiene inadeguata può essere una causa della malattia. La placca batterica provoca prima la gengivite che se trascurata evolve in parodontopatia. Nelle fasi iniziali la gengivite si può riportare sotto controllo con un miglioramento dell’igiene orale domiciliare e con una pulizia professionale effettuata in studio. TabaccoRecenti ricerche hanno dimostrato che i fumatori sono tre volte più sottoposti alla perdita dei denti dei non fumatori a causa di questa malattia. Nei fumatori le tasche parodontali tendono a riformarsi più facilmente dopo il trattamento, e la terapia rigenerativa (osso ed innesti di gengiva) non è prevedibile come nei pazienti non fumatori. DiabeteSe il diabete non è tenuto sotto controllo il paziente è sottoposto ad un maggior rischio di ammalarsi di malattia parodontale o se ha già la malattia in atto sara' più difficile controllare il diabete. Inoltre specialmente per i diabeti non controllati si può incorrere in rallentamento della guarigione, sensazione di bruciore nella bocca e sulla lingua, incremento della possibilita' di perdita dei denti, diminuzione del flusso della saliva(bocca secca). GravidanzaLe gengive risentono sin da subito dello squilibrio ormonale dovuto alla gravidanza. L'irritazione della gengiva comincia ad essere presente a cominciare dai primi mesi ed aumenta aggravandosi negli ultimi. FarmaciI contraccettivi orali, gli antidepressivi , gli ormoni e alcune medicine per il cuore possono avere effetti controproducenti sulla gengiva e sull'osso. Contraccettivi oraliIn alcune pazienti alcuni contraccettivi orali (pillole anticoncezionali) possono dare gli stessi problemi che hanno le donne in gravidanza. A causa dei cambiamenti ormonali le gengive possono reagire e risultare irritate come se fossero in presenza di placca o tartaro. GeneticaE’ ormai scientificamente provato che esiste una predisposizione genetica alla malattia parodontale. Questo spiega perché esistano pazienti particolarmente esposti agli attacchi della parodontopatia pur avendo una buona igiene orale. Speriamo che in futuro ci sia la possibilità di avere dei test genetici che permettano di individuare precocemente la predisposizione alle malattie parodontali. Siti utili per un’approfondimento: |